CENTRO ELETTROCONTABILE A ZOLA PREDOSA, BOLOGNA. 1979-1981

CENTRO ELETTROCONTABILE A ZOLA PREDOSA, BOLOGNA. 1979-1981
Dati dimensionali:
  • S.U.L. mq. 2.054
Progetto architettonico: Adolfo Natalini con Roberto Magris.
Strutture: Studio Alessandro Chimenti
Impianti meccanici: Enzo Giusti
Impianti elettrici: Studio tecnico Bombardini
Direzione Lavori: Roberto Magris
Committente: D & C S.p.A.
Foto: Mario Ciampi.

Descrizione

(Nel 2001 l’Amministrazione comunale ha posto un vincolo sull’edificio per il suo rilevante valore architettonico).
Edificio di completamento di un complesso industriale esistente posto in prossimità dell’autostrada del Sole.
Il tetto del nuovo centro elettrocontabile, elemento caratterizzante dell’edificio, è sostenuto da una struttura esterna in mattoni con elementi plastici in cemento stampato. Le pilastrate esterne fungono da brise-soleil e creano due portici, uno dei quali serve da collegamento tra l’area dei parcheggi e gli edifici del complesso.
Al riparo del tetto e delle pilastrate i tre piani, protetti da facciate continue in alluminio anodizzato bruno, sono strutturati in diverse maniere: al piano basso la sala macchine, all’intermedio uffici e archiviazione.
L’ultimo piano presenta verso l’interno della corte una loggia perforata da aperture verso il cielo e la campagna.

Edifici per il Lavoro ed Infrastrutture